Cpl day, una giornata dedicata per ripartire dalla contrattazione provinciale

Categoria: | 16-07-2020

Oggi, 16 luglio 2020, le sigle sindacali di categoria hanno celebrato il Cpl day, per ribadire la necessità di far ripartire le trattative per il rinnovo dei contratti provinciali agricoli. Attraverso un comunicato stampa unitario hanno sottolineato come “le parti sociali sono chiamate ad assumersi responsabilità importanti davanti ad oltre 1 milione di lavoratrici e lavoratori. Rinnovare i contratti provinciali è fondamentale  per rafforzare il sistema delle relazioni sindacali, per sviluppare un’agricoltura di qualità, che combatta l’illegalità, sfruttamento ed appalti non genuini, in maniera da contrastare la concorrenza sleale nei confronti delle aziende rispettose delle norme, dei contratti e che investono sull’occupazione.” Tra le richieste,  la ripresa dei negoziati al fine, tra le altre cose, di far crescere il welfare e la valorizzazione degli enti bilaterali, strumenti territoriali attraverso i quali si può avviare una feroce lotta contro tutte quelle forme di sfruttamento che arrecano danno al sistema economico agricolo nel suo insieme, cosi come prescritto dalla legge 199 del 2016. Tra questi, va senz’altro menzionato il nostro territorio veronese, per il quale Agri.bi, ente bilaterale di settore, ha attivato nei mesi scorsi un portale dove è possibile caricare richieste e offerte di lavoro in agricoltura. Un esempio concreto di quanto è possibile realizzare quando si vuole raggiungere uno scopo comune.

Diritto alla formazione e la tutela della salute e sicurezza attraverso la nomina di un RLST fanno da corollario ad un impianto già abbastanza articolato.

“I contratti provinciali”, conclude il comunicato, “sono indispensabili anche per valorizzare i territori e le loro singole specificità produttive”. Per riconoscere i giusti diritti a chi, anche durante la pandemia, ha continuato regolarmente a lavorare per garantire l’approvigionamento delle risorse all’industria e alla distribuzione.

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